NATALE in CHIANTI 6/8 dicembre

Chianti è un vino, ma Chianti è anche un territorio, un luogo di natura e suggestioni, uno stile di vita. Da gustare con lentezza e conoscere in tutte le sue sfumature, una terra ricca di fascino e di gusto, un susseguirsi di colline, borghi dove il tempo si è fermato, fortezze, pievi e case di campagna. Qui la natura è rigogliosa e ricca di bellezze e di storia. Percorreremo la via Chiantigiana e visitare Greve in Chianti, considerata la porta del Chianti, con la sua famosa piazza del Mercatale, luogo di scambio e commerci fin dall’antichità e il Museo del Vino,  Montefioralle, castello medievale con un piccolo borgo, Panzano e  Castellina in Chianti, al confine tra il Chianti fiorentino e quello senese. Il Natale rende magica l’atmosfera in piazze e vie dei borghi medievali, vestite a festa con alberi di natale, e luminarie, i presepi però sono una delle vere tradizioni storiche del Chianti. A Panzano in Chianti, il presepe è un’opera diffusa, una forma d’arte che anima spazi pubblici e privati del borgo, grazie agli artisti e artigiani locali.

Percorreremo anche la strada dei castelli nel comune di Gaiole in Chianti : un territorio caratterizzato da irte colline, boschi di quercia,  oliveti e vigne isolate. Abitata già in epoca etrusca, come testimonianza abbiamo la tomba di Castellina, successivamente ci fu la presenza dei romani, grazie ai quali si trovano i resti di una necropoli del II-III secolo d.c.. Nel medioevo sorsero chiese, pieve romaniche e i grandi proprietari di campagna si insediarono nei castelli e ricche famiglie di mercanti eressero ville ed accorparono la terra in grandi fattorie.

 

ITINERARIO

06/12 Greve, Panzano (pranzo facoltativo dal Cecchini...personaggio molto conosciuto), Montefioralle, Pieve di S.Leolino

07/12Castellina in Chianti, Radda, Volpaia, Vertine, Castello di Albola. 

08/12 Gaiole in Chianti, Castello di Brolio e Castello di Meleto.

 

 

Visita guidata del Castello di Brolio 

Le prime pietre del Castello di Brolio risalgono all’Alto Medioevo, quando entrò in possesso della famiglia Ricasoli. Oggi il maniero, più volte ricostruito e modificato, porta i segni delle più diverse epoche: dai bastioni fortificati di stampo Medievale, agli inserimenti del Romanico e del Neogotico, sino alle specificità dell’Ottocento toscano In una successione continua di colori e sfumature, tra morbide colline, valli vellutate e fitti boschi di querce e castagni, il Castello di Brolio troneggia al centro dei terreni dell’azienda Ricasoli, la più estesa della zona del Chianti Classico. Sono 1.200 gli ettari totali, di cui 240 di vigneto e 26 coltivati a ulivo, nel comune di Gaiole in Chianti.

 

Visita guidata del Castello di Meleto

Le origini del Castello di Meleto risalgono all’XI secolo, quando era una delle principali fortificazioni dei monaci Benedettini dell’Abbazia di Coltibuono. Situato su una collina che domina il territorio di Gaiole in Chianti, a circa 30 km da Siena e 50 km da Firenze, il Castello ha ricoperto nei secoli un ruolo strategico nella difesa della Repubblica Fiorentina durante le guerre con Siena. La sua struttura imponente, caratterizzata dalla torre cilindrica e dalle mura medievali, è ancora oggi perfettamente conservata grazie ad attenti restauri che ne hanno mantenuto intatto il fascino storico. Nel corso del Rinascimento, il Castello perse progressivamente la sua funzione difensiva e divenne una nobile residenza signorile. Fu in questo periodo che iniziarono a svilupparsi le prime attività agricole, tra cui la produzione del vino, che è sempre stata parte integrante della storia del Castello. Oggi Castello di Meleto è un’azienda vitivinicola biologica certificata, con 130 ettari di vigneti dedicati alla produzione di Chianti Classico DOCG, Riserva e Gran Selezione

 

Visita guidata del Castello di Albola 

L’origine di Albola, lì dove la Pesa ha le sue sorgenti, sfuma nel mito della civiltà protovillanoviana ed è certo che il toponimo abbia origine etrusca. Le prime fonti della storia di Albola legate alla cultura vitivinicola si trovano nel Dizionario fisico geografico del Granducato di Toscana (1841) di Emanuele Repetti, un importante geografo, storico e naturalista italiano, che cita: “Chiamasi propriamente Albola una piaggia accreditata per i suoi vigneti, dai quali si ottengono forse i migliori vini del Chianti.” Dal 1979 è di proprietà della Famiglia Zonin, che da quarant’anni le dedica le sue migliori cure. Il primo impegno è stato quello di portare le vigne ad un livello produttivo di alta qualità, per poi procedere alla sistemazione dei casolari e della bellissima villa padronale.

 

POSSIBILITà DI DEGUSTAZIONI del CHIANTI CLASSICO 

 

Pernottamento in Agriturismo romantico 

Benvenuti nell’incantevole mondo de “Il Rifugio di Anna”, il mio agriturismo situato a pochi chilometri da Greve in Chianti, fondato nel 1988 quando una affascinante famiglia austriaca varcò per la prima volta la soglia di casa di mio padre, Giorgio. In un’epoca in cui gli agriturismi nel Chianti stavano muovendo i primi passi, la mia famiglia dovette dimostrare tenacia e determinazione per trasformare la nostra dimora nel sogno di rendere la nostra casa una “casa per tutti”. Ricordo con gioia quei momenti d’oro: mia madre in cucina a preparare piatti tipici, mio padre a lodare le virtù del suo Chianti Classico, ed io a girovagare tra i tavoli dietro a lui, con il vocabolario sempre a portata di mano.

Oggi, con fierezza, posso affermare di aver seguito le orme di mio padre e di aver proseguito il suo cammino. Appena i nostri ospiti varcano la soglia del nostro agriturismo nel Chianti fiorentino, vengono rapiti dal panorama che si gode dalla terrazza panoramica. Dalla terrazza e dalle finestre delle camere, si apre uno spettacolo eterno che si rinnova ogni giorno, ogni ora, ed ogni stagione: la campagna del Chianti, con le sue vigne, i suoi ulivi e i borghi sparsi, regala uno spettacolo che riempie di meraviglia gli occhi ad ogni sguardo.

Questo è ciò che si può ammirare dal nostro agriturismo a Greve in Chianti, ma ciò che si avverte è il “silenzio” avvolgente della natura. Ciò che si respira è l’odore avvolgente del vino e dell’olio, ancora prima che siano imbottigliati. Ciò che si gusta sono i sapori unici della nostra cucina, una fusione di tradizione e modernità, accompagnati dal nostro vino e dall’olio. Ciò che si vive è l’abbraccio della nostra accoglienza, un’atmosfera familiare che trasforma ogni ospite in un amico… ciò che si vive è un piccolo frammento del sogno che apparteneva a mio padre e che oggi è il mio!

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE :  490,00 EURO (BASE 20 PERSONE) 

SUPPLEMENTO SINGOLA : 80,00 EURO 

 

LA QUOTA COMPRENDE : TRASPORTO , PERNOTTAMENTO IN AGRITURISMO 4* IN MEZZA PENSIONE, STORICO DELL'ARTE PER TUTTA LA DURATA DEL VIAGGIO, VISITE COME DA PROGRAMMA, INGRESSO E VISITE GUIDATE DEL CASTELLO DEL BROLIO E CASTELLO DI MELETO, ACCOMPAGNATORE DI AGENZIA, ASSICURAZIONE. 

 

 

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